Tempo delle partenze coi buoni propositi nelle valigie, delle discussioni andate a cui non voglio ripensare, lascio liberi al vento i dubbi perché mi porto alla mente soltanto le cose belle della mia vita. Stazione, ti osservo e colgo una nuova poesia dentro al freddo incrocio del tuo ferro e del tuo cemento così scatto un’altra foto. Sì questa marea non mi ha piegato e riprendo il viaggio col cuore caldo. Attendo il treno come se fosse la prima volta, coll’impazienza di assorbire tutto l’aroma del futuro.
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Ostacoli nella mente ammobiliata come viene, il tempo scorso senza guardare in faccia che ogni cosa resta come non dovrebbe. La vita alla fine non è come la immaginavi, ma hai scelto la sera sbagliata per dirmi addio… Isara, Isara. E’ ancora troppa la luce, troppa per osservare da vicino le cose e star male, eppure i tuoi occhi colmi di lacrime non riescono a piangere via tutto l’amore che c’è ancora tra noi. Ti ho chiesto spesso perché ti eri innamorata di me ma sorridevi, cercavi le mie labbra per donarmi un bacio come se una risposta non fosse niente. Ora t’osservo come se in questi pochi passi che ci separano ci fosse tutta la distanza del mondo, Isara… Isara siamo così lontani.
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Pensieri su Pellicola, il progetto che Io e Rey/Reysharks abbiamo messo in piedi, unendo la nostra voglia di raccontare attraverso la scrittura e la fotografia, è ufficialmente candidato per i Macchianera Blog Awards 2010 come “miglior blog fotografico”.
Io ed Enea vi ringraziamo per l’affetto che ci dimostrate seguendoci, incoraggiandoci a continuare e anche per questa candidatura. Ora vi chiediamo di appoggiarci ancora per la votazione finale che si concluderà il 23 settembre 2010 e vi ricordiamo come votare:
1) aprite la pagina delle votazioni:
http://www.blogfest.it/2010/09/06/mba-macchianera-blog-awards-2010-2-le-nomination/
2) inserite il vostro nick e la vostra e-mail negli appositi campi (nb. la e-mail deve essere valida!)

3) (Attenzione! Per regolamento bisogna attribuire un voto per ciascuna categoria!) Dopo aver espresso le vostre preferenze nelle altre categorie, individuate la categoria “Miglior blog fotografico” e indicate la preferenza anche per Pensieri su Pellicola

4) ora non resta altro che inviare il vostro voto cliccando sull’apposito pulsante

Grazie!
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(Source: hermansji.it)
Forse sogno ma Santa Maria Novella c’ha messo il tocco. Nel silenzio dei binari non son più da solo. Ho in testa un cappello di cose che volevo raccontarti finalmente di me, il filo delle cose principiate al telefono e interrotte sempre quando “arrivano i Pisani”. Rileggo l’ultimo messaggio e sento che ti muovi dentro di me, sei qui… seduta dove son io, attendi il treno coi miei occhi. Sei dentro me e vedrai, vedrai ti terrò al sicuro.
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Dietro le quinte, scaldo il cuore e aumento il volume delle parole perché sul palco ti condurrò ad osservare in faccia il bagliore del nostro calore. Veste la notte, seduce fino all’albeggiare con questa necessità di averti ancora con me. E lascio il resto del mondo in silenzio, fino a quando non lo sentirò rivendicare in sala il prezzo del biglietto, allora salirò sul palco e cercherò i tuoi occhi. Sarai la forza che mi guiderà per continuare lo spettacolo.
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Mentre dormi, t’osservo e vorrei ascoltare, in questo silenzio, il rumore che fanno i pensieri dentro di te. Resto ad immaginarli come avessero i passi innamorati delle nostre rincorse pei giardini prima di salutarci a Via de’ Bardi… quando s’era sempre in ritardo e hai voglia a dire “allora ciao”, c’era sempre l’ostacolo d’un altro sguardo e d’un altro bacio a farci scordare il tempo.
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Recitare, meditare e a volte anche coniugare di questa vita le parole indiscrete che han scritto a margine del nostro copione. Fare i conti con quello che appena ricordo, con le volte che mi sono risvegliato ed il tempo m’aveva già battuto. Avevo pure il fiatone per memorizzare la parte sufficiente a stare in equilibrio sul filo delle gioie e dei rimpianti. Per compensare, son caduto troppe volte dentro al margine d’altre storie e, inseguendo il sapore di labbra rosso sangue, ho combattuto battaglie anche improbabili ma alla fine ho vinto il calore d’un applauso..
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Tornerei volentieri indietro da questa oscurità, andrei a cercare dove sono finite quelle giornate ritagliate dal sole. A rubarti ancora il sapore d’un bacio agli angoli delle strade, dove ha lacrimato la pioggia che ci aveva svegliato bussando ai vetri della finestra. Magari affacciarmi attraverso i tuoi occhi, per osservare, dal punto più alto di questa città, la distanza che ci separa davvero…
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Tu sei qui, qui anche dentro la mia mente come se si fosse incollato al mio il tuo sguardo. Ho assorbito il tuo dolore, ho cercato di respirare il tuo odore. Ti ho trovato ad aspettarmi nella voglia di sorridere ancora. Sei la calda energia di vivere questo giorno come fosse il primo che ricordi d’aver vissuto davvero così in pienezza.
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Pieghe, sorrisi che s’aprono nella pelle sopra e sotto questa voglia di te che non sa più se stare ancora ad aspettarti o venire a bussare alle tua labbra e chiedere, incessante, quella sua fetta d’amore. La tieni ancora in caldo, lo so, l’ho capito da come mi guardi, dalle pause che hai quando parli e mi lasci tutto il tempo di venire da te, così vicino da non riuscire a distinguere quale sia poi la differenza tra la tua anima e la mia.
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